PADRE SUPERIORE ROCCO BENVENUTO E IL NUOVO “CORRETTORE” DEI FRATI MINIMI DI SAN FRANCESCO DI PAOLA PER CALABRIA, PUGLIA E MESSICO
PAOLA - Sono usciti dal collegio capitolare in processione, dietro alla
croce, cantando i salmi. All'interno del santuario una cinquantina di persone
aspettava incuriosita di vedere apparire l'ultimo
frate
della fila, quello che sopra al saio nero aveva indossato i paramenti solenni
bianchi. Quel frate era colui che era appena stato eletto superiore dei seguaci
di San Francesco di Paola che si trovano in Calabria, Puglia, e Messico. E quel
frate è padre Rocco Benvenuto, 47 anni dei quali venti vissuti nell'ordine
fondato dal patrono calabrese, originario di Corigliano e da sei anni
impegnato nel convento di Cosenza. Soprattutto, però, padre Rocco è
conosciuto per i suoi lavori storici sulla figura del santo calabrese.
La votazione, avvenuta a scrutinio segreto, è stata un plebiscito:su 22 padri capitolari, rappresentanti di tutti i confratelli Minimi, 20 hanno scritto il nome di Rocco Benvenuto. Se si considera che il correttore generale dell'Ordine, padre Francesco Morosini, si e astenuto dalla votazione, l'unico voto che è mancato è stato proprio quello di padre Rocco. E davanti all'altare, dopo aver ricevuto il sigillo e l'abbraccio segno di obbedienza di tutti i frati, il neo correttore provinciale ha spiegato il perché: «I miei piani erano diversi - ha detto - ma lo Spirito Santo è rivoluzionario. Ci sono molti altri che hanno maggiore esperienza e che avrebbero potuto reggere questa provincia, che è quella alla quale guarda tutto l'Ordine dei Minimi .Ho trovato il coraggio di accettare sulla scia dell' esempio di chi mi ha preceduto e per l’unanime sostegno dei confratelli .
29-09-2007