Benvenuti nel sito di Giuseppe Pungitore, dell'ing. Vincenzo Davoli, di Mimmo Aracri ed Antonio Limardi, punto d'incontro dei navigatori cibernetici che vogliono conoscere la storia del nostro meraviglioso paese, ricco di cultura e di tradizioni: in un viaggio nel tempo nei ruderi medioevali. Nella costruzione del sito, gli elementi che ci hanno spinto sono state la passione per il nostro paese e la volontà di farlo conoscere anche a chi è lontano, ripercorrendo le sue antiche strade.

”Dum Francavilla       parva sum favilla  sola refulgeo nitidior quam stella”

 

 

 

 

 

 

LA  STORIA  DI

 FRANCAVILLA  ANGITOLA

Anche  se finora non sono stati reperiti documenti  sicuri,è pressoché certo che il paese  di Francavilla  sia andato  formandosi  in età  Bizantina , verso il  IX-X  secolo dopo Cristo, quando l’Impero d’Oriente governava la Calabria . In  quei tempi sia i centri sulla costa  che il retroterra prossimo al  mare venivano frequentemente occupati , saccheggiati o distrutti dalle incursioni  dei saraceni.  Per far fronte  a queste scorrerie Bisanzio  mandò sue truppe in Calabria e in Puglia per riconquistare le terre occupate dai Musulmani; fra   i comandanti  si distinse lo stratega Niceforo Foca  inviato nell’855 dall’Imperatore   Basilio  I .  Grazie al suo interevento e sotto la sua  protezione le popolazioni rivierasche sfuggite alle depredazioni saracene costruirono diversi centri e borghi fortificati, non sulle coste ma nell’entroterra, per ovvi motivi di maggior sicurezza.    Leggi tutto

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  ILARIO TRANQUILLO       di Foca Accetta        È noto che la storiografia contemporanea ha eliminato e spazzato via i “topoi” degli eruditi locali, cioè la descrizione di una società felice e prospera, la rivendicazione di origini remote e mitiche attribuite a divinità o a eroi della guerra di Troia, e che nello stesso tempo, ha riconosciuto al monografismo erudito il merito di aver sottratto all’oblio degli uomini e alla forza distruttrice del tempo una enorme quantità di documenti e di testimonianze del vivere quotidiano.

  UN BREVE EXCURSUS - Il sito: Posta sul versante tirrenico dell'istmo calabrese a 290 m.sul livello del mare Francavilla appare immersa tra il verde degli uliveti e della macchia mediterranea che incontaminata si estende per tutto il suo territorio.

  NOTE STORICO -TURISTICHE :Chi si appresta a raggiungere l’abitato di Francavilla, in provincia di Vibo Valentia, seguendo la strada provinciale che dal bivio Angitola sale verso Filadelfia, rimane affascinato dal paesaggio che, circoscritto tra i monti delle Serre Vibonesi e il golfo di S. Eufemia, il lago Angitola e i ruderi della città medioevale di Rocca Niceforo, rivela la naturale vocazione turistica e le qualità agrarie del territorio, prevalentemente collinare con vaste distese di uliveti e vigneti.

  LE ORIGINI : Secondo lo scrittore Ilario Tranquillo, che consultò nell'archivio del principe Sanseverino di Mileto la famosa reintegra scritta da Ferdinando d'Aragona Re di Napoli nel 1474, il paese di Francavilla, dal 1860 Francavilla Angitola dopo la costituzione del Regno d'Italia, ebbe origine nell'anno 950 per opera degli abitanti dei tre casali chiamati Carthopoli, Santo Foca e Clopani, oriundi di una antica città marittima di nome Itria e di Rocca Angitola,

“Seppur Francavilla     son tenue fiammella da sola risplendo più chiara che stella”

 

 

 

 

 

BIBLIOGRAFIA FRANCAVILLESE   (I libri e gli autori francavillesi)

 

Per maggiori informazioni scrivere a: phocas@francavillaangitola.com                

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