Benvenuti nel sito di Giuseppe Pungitore, dell'ing. Vincenzo Davoli, di Mimmo Aracri ed Antonio Limardi, punto d'incontro dei navigatori cibernetici che vogliono conoscere la storia del nostro meraviglioso paese, ricco di cultura e di tradizioni: in un viaggio nel tempo nei ruderi medioevali. Nella costruzione del sito, gli elementi che ci hanno spinto sono state la passione per il nostro paese e la volontà di farlo conoscere anche a chi è lontano, ripercorrendo le sue antiche strade.

Il Natale di nonna  Carmela.

Scena: un soggiorno illuminato da una lampada a stelo. Un televisore spento. Una vecchietta seduta su una vecchia poltrona. Legge una lettera

Voce fuori campo :

Cara mamma,

siamo ormai da giorni qui a S. Martino di Castrozza. Tutto è molto bello. La piccola Sandra si sta divertendo molto e non si stanca mai di andare giù per la pista di sci, tanto che faccio fatica a starle dietro. Anche Alberto si diverte un mondo,è quasi sfrenato, direi che sembra più giovane.

Le strade riflettono lo spirito del Natale, invase dalle luminarie. Gli alberi sono ricoperti dalla neve fino all’inverosimile.

L’albergo è bellissimo, ha una piscina che è un paradiso dopo una giornata sugli sci.

Tutto è allegro e festante.

La sera mi sento veramente stanca. Tua nipote e tuo genero, invece, non vorrebbero andare mai a letto.

Per la vigilia, qui in albergo ci sarà il cenone. Dopo noi adulti andremo a ballare, mentre per i ragazzi, la direzione ha organizzato una tombola con tanti, tantissimi premi.

Mattina di Natale, ovviamente sul tardi, considerato che andremo a letto tardissimo ti telefoneremo per farti gli auguri.

Avremmo voluto averti qui con noi, visto che è il primo Natale che non trascorriamo insieme, ma ti saresti stancata in questa, anche se piacevole, bolgia.

Pensaci ed accetta un abbraccio da noi tre.

Lisa, Alberto e Sandra.

 

Rintoccano le campane invitando alla S. Messa di mezzanotte, mentre con un sospiro la vecchietta si avvia a dormire.

Suonano alla porta.

Vecchietta :  chi sarà mai a quest’ora ?... e va ad aprire.

Entrano Lisa, Alberto e la piccola Sandra, portando pacchi e pacchetti.

Vecchietta : bontà di Dio, cosa fate voi qui a quest’ora la vigilia di Natale? Non eravate a sciare?

Lisa : si mamma, eravamo a sciare. Ora siamo qui. Fatti abbracciare, che poi parliamo. Hai cenato?

Vecchietta : Ho preso un bicchiere di latte e stavo per andare a letto. Lo sai che da sola non amo mangiare.

 … ed intanto si siedono.

Lisa : ieri sera durante la cena, mentre con Alberto parlavamo del programma della vigilia, la piccola  :- certo mamma – ci ha detto – che per divertirsi i vecchietti come nonna Carmela bisogna farli restare a casa, così non si stancano. Quando tu e papà sarete vecchi anche io non vi farò stancare e vi lascerò a casa per tutte le feste.

Andati a letto, Alberto non è riuscito a prendere sonno. Ha cominciato a camminare avanti ed indietro per la camera, ho cercato di calmarlo, mi ha risposto che si sentiva male all’idea che tu fossi qui da sola, ha perciò chiamato il portiere e lo ha avvisato che avremmo lasciato l’albergo sul presto. Pensavamo che la piccola restasse scontenta, invece sai  cosa ci ha detto sapendo che si partiva, la piccola imbrogliona? - Era ora che vi decideste, il viaggio fino in Calabria, da nonna , sarà lungo perciò non perdiamo tempo -.

Abbiamo viaggiato tutto il giorno, ci siamo fermati  in autostrada solo per comprare da mangiare e dolciumi ed eccoci qua.

  Mentre la nonna  e la piccola “ imbrogliona “si abbracciano, le campane annunciano la nascita del Divino Bambino.

 

B U O N   N A T A L E

 

( Antonio Vincenzo Simonetti )

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Per maggiori informazioni scrivere a: phocas@francavillaangitola.com

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