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Zona antica di Pendina
A differenza della maggior parte dei paesi collinari in cui il nucleo più antico si trova in alto, a Francavilla la zona più antica si trova nella parte bassa del paese. Negli anni Novanta il Comune ha provveduto al recupero urbanistico ambientale di questa zona secondo un piano redatto dall’arch. Natale Proto . E’ stato ricavato un anfiteatro a gradoni armoniosamente inserito tra i ruderi opportunamente restaurati: tra questi spiccano alcune abitazioni gentilizie ( la casa artisticamente più rilevante è quella della famiglia Mannacio , che la tradizione orale attribuisce ad un antico casato degli Sciarra ) , altre case più modeste , la Pagliarola (un deposito della paglia ), due frantoi oleari (con tracce di vasche , di “giarre” , macine in pietra e addirittura resti della mangiatoia per gli animali che muovevano le macine), ruderi delle chiese di San Martino e di San Pietro; in fine il monumento più significativo, cioè il calvario di tipo Greco composto da cinque icone sovrastate dalle relative croci.
Nuovo look dei ruderi di pendina Su iniziativa ed a spese di Padre Tarcisio Rondinelli la zona dei ruderi è stata arredata con gradevoli staccionate in legno di castagno , posate sul perimetro dell’ area ed a fianco dei percorsi pedonali . Inoltre sono state istallate alcune panchine sempre realizzate in legno di castagno e ben intonate all’ ambiente . Ringraziamo padre Tarcisio per la bella idea.
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Per maggiori informazioni scrivere a: phocas@francavillaangitola.com