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MADONNA
IMMACOLATA
SI FESTEGGIA L' 8 DICEMBRE
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“ RALLEGRATI , PIENA DI GRAZIA: IL SIGNORE E’ CON TE ’”
IL PREFAZIO
della solennità odierna proclama:
“ Dlo...,
Tu hai preservato la Vergine
Maria da ogni
macchia di peccato originale, perché, piena di grazia, diventasse degna
dimora del tuo Figlio». La formula traduce in preghiera il dogma
dell'Immacolata Concezione. Nella I Lettura, detta "protovangelo",
Dio ammonisce Satana: «lo porrò inimicizia fra te e la donna, tra la tua
stirpe e la sua stirpe: questa ti schiaccerà la testa» (Gen 3,15).
L'arte cristiana, a partire dal 1500, ha rappresentato Maria Immacolata
come colei che, raggiante e coronata di stelle, con un piede schiaccia il
serpente e con l'altro si erge sulla falce della luna collocata sopra il
globo terrestre. Questa popolare raffigurazione dell'Immacolata è fondata
sul Vangelo odierno che così saluta la Vergine;
“Rallegrati,
piena Di grazia: il Signore è con te». E Paolo VI 1'8 dicembre 1963
rilevava: l'Immacolata è «una zolla innocente, una fiorita e profumata
aiuola, che il Figlio di Dio si riservò nell'immensa palude che è
l'umanità». Anche noi siamo chiamati, per benevolenza divina, alla dignità
di figli di Dio (II Lettura).
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La statua è del ‘700, di cartapesta,
di buona fattura, di autore ignoto. Proviene dal Convento dei Padri Riformati, i
quali avevano una particolare devozione all’Immacolata (nella Chiesa del
Convento c’era un altare a Lei dedicato). E’ stata restaurata dall’Azione
Cattolica nel 1988, essendo parroco don Pasquale Sergi.
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